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SEO per Magento: Come ottimizzare il proprio e-commerce

Magento: Introduzione

Problematiche SEO Comuni sugli e-Commerce

Le Soluzioni tecniche: una Checklist SEO per magento

SEO Suite Ultimate: MageWork

Conclusioni


Magento: Introduzione

La piattaforma per e-Commerce Magento è una delle più complete ed efficienti sul mercato per la creazione di un negozio online, da accesso alla gestione e personalizzazione di tutto il catalogo online di prodotti, metodi di pagamento ed aspetto estetico. Uno dei vantaggi più importanti è la possibilità di ottimizzazione SEO, elemento fondamentale per un e-Commerce.

L’azienda Varien ha iniziato a programmare Magento agli inizi del 2007 su Zend Framework e ha rilasciato una versione beta il 31 Agosto dello stesso anno, questa versione viene sostituita con una prima versione di CMS open source e nasce Magento 1.

Magento si è iniziato a diffondere a macchia d’olio soprattutto negli USA e poi man mano anche in Europa. L’acquisizione della piattaforma da parte di Ebay (2011) ha contribuito alla sua diffusione e allo sviluppo della versione 2. Le differenze tra versione 1 e versione 2 sono notevoli e riguardano l’aggiunta di funzionalità per :

  • design, infatti ha un’organizzazione degli spazi più intuitiva e versatile e con un’interfaccia molto più pulita;
  • personalizzazione, grazie a molti moduli e temi a disposizione è possibile avere la grafica che si desidera per il proprio negozio;
  • gestione dei prodotti e set degli attributi, il processo di gestione dei prodotti è molto più semplice rispetto alla versione 1. In Magento 1 il set di attributi viene scelto al momento della selezione del tipo di prodotto e viene fissato da quel punto in avanti, in Magento 2 invece il set di attributi può essere modificato in qualsiasi momento dopo la creazione del prodotto.

Quindi ad oggi, il passaggio alla versione 2 è altamente consigliato.

Magento richiede un elevato livello di conoscenze tecniche per essere utilizzato e personalizzato, quindi si rivolge principalmente a grandi aziende con reparti tecnici specializzati. La scelta di questa piattaforma è consigliata ad aziende che hanno un team di sviluppo integrato in quanto il livello di conoscenze tecniche richiesto è molto alto.

Problematiche SEO Comuni sugli e-Commerce

Per quanto un’azienda può essere competente e professionale, non esisterà mai un e-Commerce perfetto. In questo paragrafo analizziamo alcuni dei più comuni errori SEO nei progetti di vendita online.

Come i motori di ricerca vedono il nostro e-commerce?

È bene chiedersi come viene visto il nostro sito web dai motori di ricerca. Gli spider, anche se software avanzati, non sono esseri umani e hanno necessità, per comprendere correttamente la struttura del nostro sito, di essere guidati e facilitati. Va quindi posta un’attenzione particolare al crawling dei nostro sito e ai codici di risposta del server (status code).

Ricordiamoci che JavaScript, se non correttamente gestito, può essere il peggior nemico di un sito web, sia in termini di UX (ad esempio pulsanti che non funzionano) sia in termini SEO (il motore di ricerca non riesce a leggere il testo). È molto utile effettuare una simulazione di come il motore di ricerca vede il nostro sito web tramite uno Spider, come ad esempio Screaming Frog. Un sito può risultare perfettamente navigabile dal nostro dispositivo ma in realtà il motore di ricerca non riesce ad accedere ai contenuti a causa di problematiche di natura tecnica.

Architettura informativa

Un errore diffuso consiste nel non progettare con cura e con una logica data-driven l’architettura informativa (AI) del sito web. L’AI è come una casa che stiamo costruendo per andarci a vivere, la progettiamo a caso oppure pensiamo ad ogni singolo elemento?

Motore di ricerca interno

Il motore di ricerca interno è di fondamentale importanza per gli utenti in quanto permette ricercare un prodotto quando non hanno trovato ciò di cui hanno bisogno in pagina.

Per e-Commerce con molti prodotti, gli utenti ricercano prodotti per caratteristiche tecniche, basti pensare ad un negozio di elettronica in cui molte ricerche sono fatte per “Watt”, “diametro lampadina”, “presenza/assenza di sensori” etc.

Filtri di prodotti

Di grande importanza in un e-Commerce sono i filtri che, oltre ad essere funzionanti, devono generare URL correttamente gestite. Gli errori SEO più comuni sono legati proprio alle URL parametrate, generate attraverso i filtri. Il parametro in GET nella URL serve per richiamare dei dati all’interno del database e mostrarli agli utenti. A queste URL vengono serviti contenuti identici alle corrispondenti versioni senza parametri. Facciamo un esempio:

Questa URL: mio-shop.it/illuminazione-esterna/illuminazione-viali-esterni

Mostra una lista di tutti i prodotti per illuminare l’esterno, mentre questa URL:

mio-shop.it/illuminazione-esterna/illuminazione-viali-esterni/?pa_flusso-luminoso=4500-lumen

mostra della stessa lista, soltanto i prodotti con un flusso luminoso di 4500 lumen. Se non viene gestito correttamente il Rel Canonical, si creano problemi di duplicazione SEO molto importanti.

Ottimizzare le schede prodotto

Una scheda dovrà essere ottimizzata prima per gli utenti e, poi, per i motori di ricerca. Curare le descrizioni sia in termini di originalità sia in termini di qualità delle immagini sia in termini di UX genera un incremento della qualità del traffico. I testi dovranno essere curati in tutto (sintassi, ortografia e punteggiatura), effettuare un controllo sui testi non visibili (ALT, title, JavaScript, notifiche/messaggi di errori etc).

Per migliorare la resa di una scheda prodotto è necessario lavorare sui prodotti correlati e sul linking interno.

Cambiare spesso la categoria dei prodotti fa perdere la consistenza del sito e la corretta relazione tra categorie e prodotti. Gli URL dovranno avere una struttura gerarchica (vedremo in Magento come gestirle in ottica SEO), essere “parlanti” quindi comunicare all’utente la/le principali keyword e rispecchiare (quando possibile) l’architettura informativa e i breadcrumb dell’intero sito web.

Le Soluzioni tecniche: una Checklist SEO per magento

Magento è una piattaforma e-Commerce molto ben ottimizzata per gli Spider dei Motori di ricerca. Ci sono una serie di configurazioni base che possono essere impostate fin da subito all’interno del CMS, vediamone alcune.

Di seguito una lista dei principali controlli da effettuare per una buona ottimizzazione SEO su Magento.

Robots.txt

Il file robots.txt contiene le regole per i motori di ricerca su quali risorse devono essere analizzate (scansionate). Risulta essere molto utile in particolare per siti web di grandi dimensioni e una errata configurazione può causare problemi con la scansione delle risorse. Il robots.txt è consigliato per l’esclusione dalla scansione di specifiche sezioni del sito web come ad esempio pagine di ricerca, pagine con ID di sessione e pagine di filtro auto generate dagli utenti durante la navigazione.

Solitamente quando non è necessario rimuovere dall’indice dei motori di ricerca pagine che sono già state indicizzate, si consiglia di bloccare le seguenti risorse tramite il robots.txt tramite il disallow:

  • pagine di ricerca;
  • pagine dei filtri di navigazione;
  • pagine con parametri ID di sessione;
  • pagine con parametri GET per l’ordinamento (ordinamento in base al prezzo, taglia etc);
  • pagine relative all’area amministrativa del sito web.

Quando invece, vogliamo rimuovere dall’indice dei motori di ricerca, le pagine sopra elencate, si consiglia di utilizzare il tag noindex.

Di seguito vediamo un esempio di robots.txt configurato per Magento.

Versione www oppure senza il www

Un altro dei problemi SEO più frequenti legati alla duplicazione di contenuto e alla dispersione di crawl budget, è l’errata impostazione della versione del sito web “con il www” oppure “senza il www”.

https://www.ecommerce-esempio.it oppure https://ecommerce-esempio.it

Nell’area di amministrazione di Magento, in System > Configuration > Web è possibile utilizzare le tab ”Unsecure” e “Secure” dove è possibile modificare l’URL di base e impostare il dominio preferito.

Modificando questa impostazione, stiamo soltanto comunicando la nostra versione di URL preferito ma non si crea un reindirizzamento automatico da una versione all’altra, per questo è necessario creare un redirect di tipo 301 tramite il file .htaccess.

HTML Head

Appena installato, Magento per impostazione predefinita assegna un titolo di esempio, come “Magento Commerce”. Per impostare un nuovo titolo all’e-Commerce è necessario andare in Configuration > Design > HTML Head. È importante scegliere un buon titolo per migliorare il CTR in SERP e, quindi renderlo più accattivante.

È buona pratica svuotare anche i campi “Default description” e “Default keyword”.

Ottimizzazione pagine di categoria prodotto

Con Magento è possibile aggiungere il nome delle categorie al percorso degli URL del prodotto: ecommerce-esempio.it/categoria/prodotto.

Dal momento che Magento potrebbe generare problemi con questa funzionalità, è bene disattivarla andando in System > Configuration >catalog > search Engine Optimization e impostare su “no” la voce “Use categories path for product URL’s”.

Ora impostiamo i dettagli per la categoria:

  • Meta description: aggiungere una descrizione completa e inerente la categoria;
  • Page Title: Aggiungere un titolo breve ma efficace, incide fortemente sul CTR della pagina nei risultati dei motori di ricerca;
  • URL Key: è buona regola utilizzare un URL breve e “parlante” che includono le principali parole chiave, rimuovendo le stop words. Di seguito uno screenshot di esempio.

Se stiamo gestendo un negozio multi lingua, in Magento è possibile impostare nome, descrizione, titolo e altri metadati, per singole lingue. Per farlo andare in “Store View”.

Per evitare problemi con i metadati quando si utilizzano URL gerarchici che includo il nome della categoria all’interno dell’URL, Magento genera varianti duplicate dei prodotti in più categorie. Per evitare questo problema è possibile utilizzare gli URL del prodotto di alto livello, ad esempio:

www.ecommerce-esempio.it/pagina-prodotto

Nel caso in cui all’interno dell’e-Commerce i percorsi di categoria siano già presenti è fondamentale utilizzare il Rel Canonical per indicare al motore di ricerca l’URL di riferimento di ogni prodotto.

Ottimizzare pagine prodotto

Il processo di ottimizzazione delle schede prodotto è simile a quanto visto per le pagine di categoria. Un elemento molto importante e, spesso, trascurato è il processo di ottimizzazione delle immagini. Le immagini possono essere ottimizzate con:

  • Scrittura di ALT text ottimizzati;
  • nomi dei file delle immagini;
  • velocità di caricamento, quindi lavorando sui formati, sulle tecniche di Lazy Loading e JPEG Progressive.

Per impostazione nativa di Magento, le immagini vengono rinominate in base al titolo del prodotto, stessa impostazione vale per i titoli e gli ALT text. Nella scheda “Images” all’interno delle informazioni del prodotto è possibile impostare l’etichetta per ogni immagine del prodotto e verrà utilizzata come ALT text e title dell’immagine. È possibile impostare delle variabili per assegnare ALT text e title alle immagini, come ad esempio le caratteristiche del prodotto (colore, tipologia, brand, modello etc).

Prodotto variabile o unico: evitare problemi SEO

All’interno di un e-Commerce ci sono due tipologie di prodotto: unico (o semplice) e variabile. Il primo può essere un mouse per PC, i il secondo è un prodotto disponibile in diverse varianti, ad esempio un paio di scarpe, che possono essere selezionate per colore, taglia, modello etc.

In Magento (ma in linea generale in ogni e-Commerce), se si utilizzano prodotti variabili, le varianti di uno stesso prodotto non devono essere indicizzate e avere, quindi, il Rel canonical che punta ad una pagina di riferimento unica.

In questo articolo, duplicazione dei contenuti e l’URL canonico, viene spiegato come evitare la duplicazione dei contenuti.

Pagine di ricerca: come risparmiare crawl budget e non perdere valore

All’interno di Magento si verifica spesso l’indicizzazione delle pagine di ricerca. Questa situazione in un e-Commerce con migliaia di prodotti, genera un’enorme duplicazione di pagine e di conseguenza, anche di crawl budget. Per prevenire o risolvere questo problema si consiglia di utilizzare il meta robots noindex, follow sulle pagine di ricerca oppure il disallow del robots.txt.

Filtri e ordinamenti dei prodotti: contenuti duplicati

All’interno di un e-Commerce uno dei problemi più grandi è la duplicazione dei contenuti che può essere provocata da una errata configurazione di Magento. Per ogni prodotto, Magento, genera differenti URL con contenuti simili tra loro, come ad esempio:

  • ecommerce-esempio.it/prodotto.html
  • ecommerce-esempio.it/categoria/prodotto.html
  • ecommerce-esempio.it/categoria/prodotto/view/id/1
  • ecommerce-esempio.it/categoria/prodotto/view/id/1/categoria/1

Negli esempi di URL sopra elencati, la stessa scheda prodotto viene servita su 4 URL differenti. A queste duplicazioni dovranno essere aggiunte anche le pagine di recensione che hanno lo stesso contenuto e le pagine di listing e quelle che mostrano i risultati di un filtro e di un ordinamento.

Per la risoluzione di questi problemi di duplicazione è possibile procedere con uno dei seguenti modi:

  1. inserire il nofollow sulle URL dei filtri/ordinamenti/recensioni/listing;
  2. inserire il noindex sulle URL dei filtri/ordinamenti/recensioni/listing;
  3. impostare il Disallow sulle URL dei filtri/ordinamenti/recensioni/listing.

È possibile applicare soltanto uno dei tre modi. La differenza tra l’opzione 1 e la 2 sta nel fatto che aggiungendo il nofollow si salva il crawl budget. Per fare questo è possibile utilizzare uno dei numerosi moduli messi a disposizione per Magento.

Gestire i parametri di sessionID

I parametri di SessionID servono per registrare le sessioni degli utenti, ad esempio quando si spostano da uno store all’altro. Questi URL generano una grande quantità di contenuti duplicati, per evitare/risolvere questo problema è possibile rimuoverlo tramite le opzioni di configurazione in Magento (vedere immagine sotto) e utilizzare il robots.txt o i meta robots per impedirne l’indicizzazione.

Gestire pagine non di contenuto

In Magento ci sono molte pagine che non hanno il ruolo di servire contenuto agli utenti e devono avere il meta robots noindex, follow. Di seguito la lista con alcune di queste pagine:

  • invia ad un amico
  • RSS feeds
  • pagine review di prodotto
  • termini di ricerca
  • modulo di contatto
  • tag
  • comparazione prodotti
  • wishlist
  • account utente
  • pagine di checkout
  • ricerca catalogo
  • ricerca interna avanzata

Prima di aggiungere il noindex, follow è necessario assicurarsi che tali pagine non ricevono traffico organico.

Rewriting delle URL

In Magento un problema piuttosto diffuso è l’URL rewriting. Può capitare infatti che un URL di categoria o di una pagina prodotto venga convertito all’originale /catalog/ senza impostare un redirect di tipo 301. Altro caso comune è il concatenare un numero alla fine di un URL di prodotto o di categoria. Quando ciò accade è necessario rimuovere le riscritture dalla tabella del database di riscrittura (operazione molto delicata).

Sitemap

La sitemap è un file .xml che consente ai motori di ricerca di sapere cosa c’è all’interno di un sito web e come è organizzato.

Magento per la generazione delle sitemap non è ottimale in quanto non permette di decidere puntualmente cosa aggiungere. Per creare una sitemap andare in catalog > Sitemap XML. Vedere immagine di seguito per i dettagli.

Si consiglia l’aggiunta, almeno, di due sitemap, una per i prodotti e l’altra per le pagine di contenuto. Si ricorda inoltre che all’interno delle sitemap dovranno essere aggiunti soltanto URL canonici e con status code “200”.

Prodotti correlati

In Magento è possibile creare 3 differenti tipologie di relazione tra prodotti: prodotti correlati, che vengono mostrati in aggiunta all’elemento che si sta guardando, prodotti alternativi sono prodotti offerti al cliente come un’alternativa più costosa o di qualità più alta rispetto al prodotto che si sta vedendo e, infine, prodotti consigliati che vengono visualizzati accanto al carrello.

SEO Suite Ultimate: MageWork

Un prodotto di eccellente qualità disponibile per Magento e utile per la corretta gestione della SEO su un e-Commerce è MageWork. Vediamo alcune caratteristiche:

SEO templates

Utilizzo di template per l’ottimizzazione di metadati SEO, description, page title, heading tag etc per ogni tipologia di prodotto/categoria/pagine-filtro etc.

Migliorare la scansione e l’indicizzazione

Aiuta gli spider dei motori di ricerca a esplorare meglio il sito web e indicizzare le sue pagine importanti. Possibilità di aggiungere facilmente sitemap XML.

Creazione di una struttura ottimizzata

Creazione e ottimizzazione del linking interno tra le pagine/sezioni del sito web, al fine di apportare benefici alla SEO e alla user-experience.

Ottimizzazione dei rich snippet

Creazione di rich snippet molto avanzati per il miglioramento del CTR in SERP..

Tools SEO

Gestione delle principali attività SEO come l’eliminazione dei duplicati, set-up dei redirect, aggiunta dei breadcrumbs e l’ottimizzazione di ogni tipologia di pagina.

SEO reports

Possibilità di utilizzare il report SEO per avere traccia e risolvere i problemi SEO per prodotti, categorie e pagine del CMS.

Conclusioni

Magento è una piattaforma per la creazione di uno store online molto potente ma che richiede delle competenze tecniche avanzate, quindi potrebbe essere una scelta aziendale sbagliata se si sottovalutano le competenze richieste. Anche a livello di configurazione server (e relativi costi), a differenza ad esempio di WooCommerce, Magento richiede dei set-up ad hoc.

A livello di prestazioni, se l’e-Commerce da realizzare è complesso e richiede prodotti variabili con impostazioni avanzate degli attributi, metodi di pagamento legati a condizioni particolari, automatizzazione di processi pre e post vendita, la scelta più adatta potrebbe essere proprio Magento.

La scelta del CMS e la corretta configurazione dell’e-Commerce hanno enormi ricadute (anche) sulla SEO, quindi prima di avviare qualsiasi attività è necessaria una consulenza specifica per definire gli obiettivi, sulla base dei quali scegliere la piattaforma più adatta.

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SEO per Magento: Come ottimizzare il proprio e-commerce

roberto paolucci | 30 September 2020

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