Indagine sulle strategie di link building nei vari settori

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L’autorevolezza di un sito o di un set di pagine, si sa, è fondamentale per il posizionamento nei motori di ricerca tradizionali. Per essere visibili su Google, soprattutto in settori dove la competizione è alta, è fondamentale essere popolari e autorevoli e uno dei modi più diffusi per lavorare su questo aspetto è la costruzione di link (collegamenti cliccabili da altri siti) verso il proprio sito.

I backlink (o più semplicemente link) si confermano a oggi un elemento importantissimo di una strategia SEO: un sito con tanti buoni link da siti autorevoli e a tema avrà meno difficoltà a ottenere buone performance in termini di visibilità rispetto ai suoi competitor. 

Abbiamo già trattato il tema dell’importanza di un buon link profile analizzando quello dei big in questo articolo.

Perché analizzare i profili backlink

Google analizza il profilo dei link (ovvero i link in entrata per ogni pagina o sito) in base a tanti elementi. Fra i tanti fattori troviamo per esempio: le anchor text (insieme di parole cliccabili che permettono di passare da una pagina all’altra), la tematicità del sito da cui proviene il link, la sua qualità, la posizione del link nella pagina (vedere il Reasonable Surfer Model), la qualità della pagina, la quantità.

Le  aziende mettono a budget ingenti investimenti per campagne di link building e di digital PR che, tramite la creazione più o meno artificiale di questi collegamenti, consentono ai siti di avere una visibilità che sarebbe difficile ottenere  solo con le ottimizzazioni on page, specialmente in settori altamente competitivi.

Al di là della metodologia di acquisizione (che può essere più o meno “controllata” e spesso viene associata a importanti attività di comunicazione e costruzione di contenuto di valore), è interessante studiare le attività dei competitor in modo da ottenere spunti e scoprire se esistono “best practice” di settore.

Profili backlink: l’analisi dei principali settori

In questo articolo esploriamo  le caratteristiche dei profili backlink in alcuni dei settori dove si concentrano gli investimenti più importanti in questa tipologia di campagne:

  • Assicurazioni
  • Viaggi
  • Prodotti Farmaceutici
  • Cosmetici
  • Immobiliare
  • Elettronica
  • Moda
  • Libri

Per ogni settore sono stati presi come campione i 5 domini più autorevoli, nello specifico facciamo riferimento:

  • Assicurazioni: comparatori di polizze
  • Viaggi: comparatori di voli, hotel e noleggio auto
  • Prodotti farmaceutici: farmacie on-line
  • Cosmetici: trattamenti per il viso
  • Immobiliare: comparatori di offerte immobiliari
  • Elettronica: negozi online di prodotti elettronici
  • Moda: marchi di lusso
  • Libri: editori 

Per ciascun settore sono stati analizzati:

  1. Popolarità dei link, ossia la qualità dei backlink 
  2. Tipo di link, la tipologia dei domini dai quali provengono i backlink
  3. Tipo di anchor text, la tipologia delle anchor text utilizzate per i backlink

 

1.Popolarità dei link

Per questo articolo in totale sono stati analizzati quasi 80mila link distribuiti tra i vari settori come mostrato in Tabella 1.

La popolarità del profilo backlink di un dominio è stata valutata a partire dal Domain Rating o DR di Ahrefs.com, metrica che può assumere un valore da 0 a 100. Il domain rating è alto quando un sito ha tanti link da altri siti con domain rating alto. I siti con un DR compreso tra 0 e 30 sono considerati di popolarità bassa, tra 30 e 70 media, tra 70 e 100 alta. La scala è logaritmica: passare da 10 a 20 è estremamente più semplice che passare da 50 a 60.

Tabella 1: numero di link, numero medio di link, punteggio di qualità medio e varianza del punteggio per settore

Settore Numero totale link Numero medio di link Punteggio medio Varianza del punteggio
Assicurazioni 3556 711 25,4 520,2
Cosmetici 2440 488 18,0 421,5
Elettronica 3809 762 22,8 503,6
Farmacia 894 179 19,1 429,7
Immobiliare 22001 4400 17,7 530,4
Editoria 34814 6963 18,9 419,7
Moda 4279 856 19,5 519,0
Viaggi 8206 1641 20,8 518,1

 

Il settore con il maggior numero di link è quello dell’editoria con quasi 7mila link per sito, mentre il settore assicurativo è quello con il punteggio medio di qualità dei link più alto.

In tutti i settori la maggior parte dei link ha un punteggio di qualità classificato come basso. 

La popolarità dei siti da cui provengono i link è abbastanza omogenea sia tra settori che tra i siti dello stesso settore e mediamente bassa. Fanno eccezione il settore Immobiliare e quello delle Assicurazioni dove invece si nota una certa eterogeneità della qualità dei link (figura 1) .

In particolare si nota che:

  • per i settore Assicurazioni i brand C e D che hanno link da siti con popolarità media superiore agli altri competitor analizzati;
  • i brand analizzati per i settori Cosmetici, Moda ed Editoria hanno link da siti con popolarità molto simile tra loro;
  • nel settore Elettronica popolarità dei siti da cui provengono link è abbastanza eterogenea anche all’interno degli stessi brand;
  • per il settore Farmacia, i brand C ed E hanno link da siti con popolarità inferiore agli altri competitor
  • il brand D del settore immobiliare ha link da siti con popolarità media significativamente superiore a quelli dei competitor analizzati

 

Figura 1: Distribuzione dei link per  per punteggio di qualità

2.Tipo di anchor text

Analizzando la tipologia di link per settore (Tabella 2) si nota che:

  • i settori Assicurazioni, Elettronica ed Immobiliare hanno prevalentemente link con anchor text di tipo URL (il testo cliccabile è l’URL della pagina);
  • i settori Cosmetici, Moda e Viaggi hanno prevalentemente link con anchor text di tipo Brand;

i settori Editoria e Farmacia hanno prevalentemente link con anchor text Exact Match;

 

Tabella 2: Tipologia di link (percentuale sul totale per settore)

Settore Brand Exact Match Phrase Distrazioni Immagine URL Tot
Assicurazioni 5,23% 15,72% 19,91% 0,06% 2,02% 57,06% 100%
Cosmetici 46,68% 16,07% 16,23% 0,94% 3,85% 16,23% 100%
Editoria 10,31% 30,67% 31,04% 0,02% 6,26% 21,7% 100%
Elettronica 24,28% 20,71% 15,02% 0,05% 4,41% 35,52% 100%
Farmacia 6,82% 33,45% 31,54% 0,00% 4,81% 23,38% 100%
Immobiliare 9,20% 14,34% 20,5% 7,47% 0,00% 48,49% 100%
Moda 46,44% 24,00% 8,48% 1,64% 3,55% 15,89% 100%
Viaggi 37,38% 15,18% 14,85% 0,09% 5,05% 27,46% 100%

 

3.Tipo di link

I link sono poi stati suddivisi in 3 tipologie : Immagine, Directory, Forum. 

La figura 3 mostra che il settore Elettronica ha la più alta percentuale (calcolata rispetto al totale dei link del settore) di link classificati come “forum”, seguito dai settori Farmacie e Assicurazioni. 

La percentuale di link classificati come “directory” è molto inferiore rispetto a quella dei link “Forum”, e per nessun settore risulta superiore al 1,2% (raggiunto dal settore Farmacie).

 

Figura 3: Distribuzione dei link per cluster “directory” e “forum” per settore (percentuale sul totale link)

La Figura 4 mostra il numero di competitor (tra quelli analizzati) linkati dallo stesso sito. 

Si nota che la maggior parte dei siti che ospitano i link ai brand analizzati inserisce il link di un solo brand. Nel settore Editoria la percentuale di siti (rispetto al totale dei siti che ospitano almeno un link ad uno dei brand analizzati) che inseriscono link a 2, 3 o 4 brand competitor è più alta che negli altri settori. Mentre nel settore della moda si ha una numero più elevato (rispetto agli altri settori analizzati) di siti che inseriscono link anche di tutti i 5 brand analizzati

 

Figura 4: Numero di competitor (tra quelli analizzati) linkati dallo stesso sito

Conclusioni

I risultati di questa analisi sono utili per capire come andare ad impostare le campagne nei differenti settori in base alla qualità dei backlink acquisiti dai siti più autorevoli , alla tipologia di pubblicazioni da effettuare  e alle tipologie di anchor text da utilizzare.

Relativamente alla qualità dei backlink se, come risulta dall’analisi, nei settori la maggior parte dei link proviene da siti di qualità bassa non sarà necessario concentrare la maggior parte delle pubblicazione su siti autorevoli

A partire dalla definizione di un benchmark sulle percentuali relative alle anchor text utilizzate si potrà tarare la campagna sugli standard di settore.

L’utilizzo di un numero particolarmente elevato di anchor text Exact Match rispetto alla media potrebbe indicare la presenza di campagne di link building non naturali. Se in un settore vengono utilizzate in percentuale elevata le anchor text Exact Match invece si potrà osare di più, beneficiando di tutti i vantaggi di questo tipologia di anchor text, che notoriamente rendono più performante una campagna.

Normalmente un buon numero di citazioni proviene sempre da keyword brand (Cosmetici, Moda e Viaggi).

Relativamente alla tipologia di domini dai quali vengono acquisiti backlink è stato identificato il numero di link provenienti da forum e directory o da comunicati stampa, tenuti in minor considerazione da Google.

Preferibilmente andranno fatte invece pubblicazioni su siti affini per tema, e per questo più rilevanti, o quantomeno da siti generalisti con categoria.

Infine, è interessante sottolineare che in base alla popolarità dei siti da cui acquisire link e alla tipologia di siti dipenderà il budget ideale da allocare nella campagna per raggiungere gli standard dei principali competitor. I siti tematici di qualità elevata normalmente hanno dei costi superiori rispetto a siti generalisti con basso domain rating.

Non è facile muoversi in questo mondo così pieno di possibilità e scelte, ogni business ha bisogno di uno studio specifico. Noi di ByTek offriamo consulenza per ogni esigenza e speriamo che questo articolo possa averci aiutato a muovere i primi passi nel mondo della link building.

Se dovessi avere ulteriori domande, non esitare a contattarci.


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Giulia Cipolloni

Anno 1989, dopo gli studi classici conseguo la laurea in Economia e Management presso la LUISS di Roma. Subito dopo intraprendo la mia esperienza lavorativa a ByTek, avvicinandomi per la prima volta al mondo del Digital Marketing. Di lì a poco avrei scoperto il valore che i link hanno per Google ma anche nella mia vita: oggi sono responsabile dell’area dedicata alle Digital PR, attività di cui mi occupo a tempo pieno. Le mie passioni? Parlare (da sola) con il computer e interpretare le persone in base al segno zodiacale. Non mi separo mai dal mio “Libro delle Risposte”.

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