Facebook Search e SEO, 5 Consigli

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Finalmente, come fa notare Giorgio Taverniti nella sua abituale rubrica del martedì alle 12 FastForward dal titolo: “Facebook Search e SEO: finalmente diventa realtà? 5 Consigli ;)”, la Facebook Search è attiva anche in Italia su tutti gli account. Questo apre la strada a una grande quantità di applicazioni.
Grazie alla Facebook Search è possibile ottenere traffico in SERP decisamente meno competitive rispetto a quelle di Google: un’opportunità assolutamente interessante per le aziende che si affacciano per la prima volta alla SEO.
Un’opportunità di sviluppare un vantaggio competitivo sul breve-medio periodo non indifferente.
In questo articolo cercherò di di approfondire l’argomento mettendomi per un attimo dalla parte dell’utente.

 

 

Facebook Search: il Caso della morte di Anita Pallenberg

Anita Pallenberg nota per essere stata la compagna del chitarrista dei Rolling Stones Keith Richards è scomparsa ieri.
Rolling Stones
Vengo a conoscenza della notizia tramite il mio stream di Facebook e mi metto alla ricerca di informazioni a riguardo.
Anche se in realtà ricercassi post di personaggi legati a Anita o Keith, per avere una verifica o una smentita della notizia, verrebbe istintivo (forse il mio inconscio voleva testare la nuova Facebook Search) digitare nella barra di ricerca di Facebook “Anita Pallenberg”.
Ovviamente nella tab principale dei risultati, Facebook elenca le ultime notizie a riguardo confermando la triste notizia.
Facebook Search

Analizzando la SERP

Rapidamente leggo la preview dei risultati nella SERP e noto che subito dopo “Repubblica” e “VirginRadio” sono posizionate testate molto meno rinomati, con tutto il rispetto, come “48” e “Informazione“. Qui si apre il particolare interesse in ottica SEO.

Analizzando la SERP: 1° Sorpresa

Cliccando sui risultati Facebook non mi porta sulla pagina Facebook “proprietaria” del post ma direttamente sul sito. La cosa è particolarmente strana, perché Facebook in tutti gli altri casi cerca di mantenere sempre gli utenti sul social network.

Analizzando la SERP: 2° Sorpresa

Apro i risultati di maggior interesse:

48 e Informazione sono degli aggregatori di notizie, che difficilmente avrebbero trovato posto nelle SERP di Google, governate da algoritmi più complessi.

Innovazione, Aggiornamenti, Gioie e Dolori

La nuova ricerca di Facebook può diventare una fonte di traffico facilmente manipolabile, poiché regolata da algoritmi meno sofisticati rispetto agli altri motori di ricerca.
Su Google, sarebbe impossibile per questi aggregatori posizionarsi meglio di giornali autorevoli per questa tipologia di notizie, come si può vedere nello screenshot seguente.
Ricerca con Google Anita Pallenberg
Su Facebook invece, il giornale “48″, riportando una notizia di DagoSpia, era posizionato meglio di DagoSpia stesso.
Oltretutto, contrariamente alla SEO su Google, un traffico di questo tipo risulterebbe essere un vantaggio competitivo notevole nel medio-lungo periodo poiché ancora non analizzabile come succede per i motori di ricerca.
Attualmente infatti non esistono:

  • Tool di stima del traffico per fonti non legate ai volumi di ricerca – come SemRush;
  • Tool di analisi competitiva, che diano spunti ai competitor riguardo le keyword sulle quali competere.

Improvvisamente ci si trova a dover quindi fare i conti con un motore di ricerca meno sofisticato di altri – e quindi manipolabile, ma con potenzialità estremamente interessanti, grazie al brand che ne è proprietario.
Sicuramente nel prossimo periodo, se la search di Facebook avrà successo, gli algoritmi si affineranno e il motore di ricerca sarà sempre più preciso; non è quindi sicuramente il momento di correre dietro alle scorciatoie – che prima o poi funzionano da boomerang – ma le aziende e i professionisti che sapranno innovare per primi e scoprire come lavorare su questo canale, potranno probabilmente consolidare per primi i risultati e portare in casa un vantaggio competitivo non indifferente.
Noi stiamo studiando e testando. E tu?

“Il cambiamento non può essere evitato. Il cambiamento fornisce le opportunità per le innovazioni. Ti da la possibilità di dimostrare la tua creatività.”

(Keshavan Nair)


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Guglielmo Fassio

Anno 1989, nato e cresciuto a Viterbo. Mi innamoro del marketing durante gli studi in Economia Aziendale conseguendo così una Laurea in Marketing e Qualità all'Università degli Studi della Tuscia. Prima della laurea approdo in ByTek iniziando dalle basi della SEO, analizzando keyword su keyword. Oggi sono l'Operations and Project Manager, seguo e gestisco il team in tutte le fasi organizzative. Collaboro con Manpower e Tree come docente di Marketing al corso di Digital Marketing di YTiA e come formatore per Tag Innovation School. Ogni occasione è buona per un giro sulle due ruote fra le colline della Tuscia. CrossFitter a tempo perso.

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